L'intervento riguarda il recupero di un gruppo di edifici rurali in c.da “Sciaranuova”, alle pendici dell’Etna, nel comune di Castiglione di Sicilia.
Nell’area di progetto, agglomerati intorno ad una corte con la cisterna al centro, esistevano un gruppo di tre fabbricati di interesse ambientale, di cui due parzialmente crollati, testimoniali del contesto agricolo-pastorale tradizionale etneo. Trattasi di caratteristiche “casedde” etnee, a pianta rettangolare di diversa dimensione, con tetto a doppio spiovente, manto in coppi siciliani e pareti in pietra lavica stuccata o intonacata.
Di particolare interesse è la pietraia esistente che, affiancata lungo uno dei lati dei fabbricati, si sviluppa formando un camminamento rialzato dalla quota del terreno, dando forza all’impianto del sistema a corte.
L’area dove sorgono gli edifici è situata sul versante nord dell’Etna, all’interno del Parco ed è posta su un bellissimo altopiano a quota 870 metri sul livello del mare.
Il sito si affaccia su uno splendido paesaggio ricco di una vegetazione imponente. L’Etna da una parte sovrasta ogni cosa, mentre dall’altra i Nebrodi e i Peloritani fanno quasi da cornice e su di essi appaiano adagiati i paesi che si affacciano sulla valle del fiume Alcantara.
Il progetto prevedeva la realizzazione di una piccola cantina enologica, senza processo di vinificazione, dimensionata per la conservazione ed affinamento del vino in piccole botti di rovere. L’intervento è stato attuato mediante il recupero edilizio degli edifici esistenti.
La proposta progettuale si è posta l’obiettivo di realizzare un insediamento produttivo rispettoso dell’impianto planivolumetrico con la ricostruzione delle altezze degli edifici preesistenti. Ciò ha assicurato la conservazione dell’impianto architettonico originario.

EDIFICIO 1 – CONSERVAZIONE VINI – Destinato alla sola conservazione dei vini in piccole botti di rovere, l’edificio è è stato soggetto ad un intervento di ristrutturazione edilizia tendente alla ricostruzione dell’organismo edilizio originario. La muratura mancante e la copertura sono state realizzate con tecnologie costruttive e materiali similari a quelli esistenti per non snaturare i caratteri dell’edificio. Gli elementi presenti all’interno del fabbricato sono stati conservati integralmente.
La copertura dell’edificio è a due falde con struttura in legno di castagno costituita da capriate ed arcarecci e manto di copertura in coppi siciliani.

EDIFICIO 2 – COMMERCIALIZZAZIONE VINI Per questo corpo di fabbrica è stato operato un sostanziale intervento di manutenzione straordinaria. L’edificio è destinato ad accogliere una zona multifunzionale per attività collegate alla commercializzazione e alla promozione dell’azienda (ufficio, wine shop, sala degustazione).
EDIFICIO 3 – ALLOGGIO – Questo edificio è stato oggetto di un intervento di ristrutturazione edilizia. La ricostruzione degli organismi strutturali mancanti (muratura, solaio intermedio e copertura) ha comportato c il necessario adeguamento sismico dell’edificio. L’intervento, tuttavia, è stato attuato senza snaturare i caratteri dell’edificio. L’edificio è destinato alla realizzazione di un alloggio a servizio dell’azienda.
Al piano terra è stata realizzata una zona soggiorno mentre il soppalco raggiungibile da una piccola scala in ferro è stato destinato alla zona notte con un bagno a servizio. La struttura del soppalco è realizzata con travi in legno di castagno. La copertura dell’edificio è a padiglione con struttura in legno di castagno costituita da arcarecci, capriate e manto di copertura in coppi. I muri esterni sono stati conservati in pietrame a vista.

Titolo

RECUPERO DI UN GRUPPO DI EDIFICI RURALI ALLE PENDICI DELL'ETNA

Progettista

Gaetano Gulino, Santi Albanese

Strutture

Ing. Gaspare Francesco Ciaccio

Impianti

Mirabile idrosanitari Eurolix impianti elettrici

Luogo

Castiglione di Sicilia (CT)

Anno

2013

Committente

Aziende Agricole Planeta

Categoria

Produzione - Ricettività