L’iter progettuale ha preso le mosse da un attenta lettura dei luoghi attraverso rilievi fotografici e topografici.

Dal nostro punto di vista, infatti,  solo nella lettura del territorio è possibile individuare l’approccio adeguato ad un progetto che sappia confrontarsi con gli “elementi cospicui” del paesaggio e, nello stesso tempo, sappia stabilire relazioni con il suo immediato intorno. E’ questo l’obiettivo che il progetto vuole proporsi: dare una risposta concreta ad un problema che riguarda il paesaggio, riuscendo a fare interagire tale intervento con un “sistema” più ampio.

Il fabbricato in progetto, ruotato in direzione sud-est/nord-ovest, in modo da inquadrare il Castello di Giuliana, è composto da due corpi di fabbrica paralleli, collegati da una veranda a formare una C.

Tenendo conto della morfologia del luogo i corpi di fabbrica si organizzano su terrazze con una  differenza di quota tra loro di 150 cm. In questo modo, evitando di operare eccessivi  sbancamenti di terreno, la costruzione si “adagia” alle curve di livello ed l volumi risultano proiettati verso lo splendido paesaggio.

Nel volume a nord ovest avrà sede una cucina soggiorno, un bagno e una dispensa.

Nel corpo a nord est, che sarà dotato di scantinato adibito a cantinola, sarà allocata una camera da letto dotata di servizio igienico completo.

La tipologia dell’edificio denuncia un "linguaggio" di natura "purista" con un "sistema" di volumi che mirano all'essenzialità della forma ed un atteggiamento progettuale che si lega all’architettura mediterranea.

Formalmente il progetto si esplicita in elementi riconducibili a volumi “puri” che, “legati” tra loro da un sistema, cordonate e scale, acquistano “complessità”; dall’organicità del complesso si generano una serie di spazialità “intime” dove gli elementi del paesaggio vengono “selezionati”.

Titolo

CASA UF

Progettista

archh. Antonino Bilello e Santi Albanese

Luogo

C.da Ruzzolone - Chiusa Sclafani

Anno

2011

Categoria

Progetto in fase di realizzazione

Tipologia

Residenza