Il progetto è il risultato della demolizione e ricostruzione di un fabbricato preesistente, oggi in parte rudere, l’ampliamento e la manutenzione straordinaria di un gruppo di fabbricati rurali.

L'opera è costituita da due corpi di fabbrica collegati tra loro da un pergolato amovibile.
Il primo corpo, è il risultato della ricostruzione ed ampliamento del rudere esistente. L’intento è stato quello di ricostruire nel rispetto degli elementi della tradizione locale cercando di rendere il volume più “essenziale” possibile. Il fabbricato, a forma di L, è costituito da una parte con tetto a falde dove è ubicata la zona living dell’abitazione a cui si lega un volume più basso con tetto piano, dove è prevista la zona notte.
Il secondo corpo di fabbrica, a sud ovest del primo, è il fabbricato esistente (part. 519 sub. 4) il quale, attraverso opere di manutenzione straordinaria è stato rifunzionalizzato ad uso depéndance.
Una serie di muri attorno ai fabbricati generano un orto concluso.
I muri del giardino, di altezza non superiore a 2 metri, contribuiscono a dare compattezza a tutto il sistema mettendo in diretta relazione, sia formale che funzionale, i due corpi di fabbrica.

Dal punto di vista funzionale i due corpi di fabbrica sono autonomi. L’edificio più piccolo è dotato di, una stanza da letto ed un bagno.
Nel corpo di fabbrica più grande è prevista una zona living a doppia altezza comunicante con la cucina, un servizio igienico, un ripostiglio e due stanze da letto con servizio autonomo.
Dal corridoio una piccola scala conduce ad una cantinola interrata.
A servizio dell’abitazione è previsto un locale tecnico di s.u. inferiore a 9 mq posto dietro il fabbricato esistente.

Titolo

Casa LDF

Progettista

Gaetano Gulino, Santi Albanese

Strutture

Ing. Vincenzo Albanese

Luogo

Menfi - c.da Gurra di mezzo

Anno

2010 - 2011

Categoria

Progetto in fase di realizzazione

Tipologia

Residenza