Primo step realizzazione dependance

Il progetto è costituito da due corpi di fabbrica collegati tra loro da un giardino murato.
Il primo corpo, posto a monte rispetto all’altro, è il risultato della demolizione e ricostruzione di un fabbricato esistente. L’intento è stato quello di ricostruire nel rispetto della sagoma e della volumetria ma cercando di rendere il volume più “essenziale” possibile. Il fabbricato, di pianta quadrata, si configura come un cubo che, nella sua “purezza” costituisce, sia per forma che per posizione, la “testa” di tutto il sistema.
Il secondo corpo di fabbrica, a valle del primo e ruotato verso sud in modo da essere perpendicolare alla linea di costa, si configura come un elemento “allungato” che, tenendo conto della morfologia del sito si organizza su tre livelli con una differenza di quota tra loro di 80 cm. In questo modo, evitando di operare eccessivi  sbancamenti di terreno, la costruzione si “adagia” alle curve di livello ed il volume risulta proiettato verso lo splendido mar d’Africa.
I due corpi di fabbrica sono collegati da un giardino murato all’interno del quale è prevista un agrumeto.
I muri del giardino, di altezza non superiore a 2 metri, contribuiscono a dare compattezza a tutto il sistema mettendo in diretta relazione, sia formale che funzionale, i due corpi di fabbrica.

Formalmente il progetto si esplicita in elementi riconducibili a volumi “puri” che, “legati” tra loro da un sistema di muri, cordonate e scale, acquistano “complessità”; dall’organicità del complesso si generano una serie di spazialità “intime” dove gli elementi del paesaggio vengono “selezionati”.
Dal punto di vista funzionale i due corpi di fabbrica sono autonomi. L’edificio più piccolo è dotato di una piccola cucina, un soggiorno, una stanza da letto ed un bagno.
Nel corpo di fabbrica più grande è prevista una zona living comunicante con la cucina, un servizio igienico, un ripostiglio ed una stanza da letto con servizio autonomo.
Dal corridoio una piccola scala conduce ad una cantinola interrata.
Gli ambienti sono disposti in sequenza in modo da “assecondare” la forma allungata del volume. Le differenze di quota all’interno e le altezze variabili del tetto contribuiscono a generare una serie di trasparenze in grado di fare godere da ogni ambiente la splendida visione del mare Mediterraneo.
La copertura è prevista a terrazza praticabile e l’accesso al solarium avviene tramite  una scala esterna.

Titolo

Casa M

Progettista

Gaetano Gulino, Santi Albanese

Strutture

ing. Vincenzo Albanese

Impianti

Eurolux - Mirabile impianti idrosanitari

Luogo

Castelvetrano - c.da Belicello

Anno

2010 - 2011

Categoria

Progetto in fase di realizzazione

Tipologia

Residenza